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mercoledì, 19 marzo 2008 Rilevo, sempre dal quadernino di cui parlavo ieri, che nel 1979 il mio budget mensile di spesa destinato a riviste musicali e sportive era di cinquemila lire così suddivise:
Match-ball (quindicinale) £ 2.000 Ciao2001 (settimanale) £ 2.000 Popster (mensile) £ 1.000 Nel caso di plusvalenze attive, a scelta potevo acquistare: Music, Best, Nuovo Sound, Il Guerin sportivo, Il tennis italiano, Tennisclub. postato da ivan63 alle ore 11:12 | permalink | commenti (1)
tag: life, i remember that, sports illustrated mercoledì, 14 novembre 2007 Domenica scorsa a Venezia sono incappato in una marcia corsa camminata concorso boh non saprei come definirlo e poi ho tentato più volte di leggere la dicitura esatta sulla pettorina di un partecipante ma correvano sempre, insomma una gara di Orienteering. Sarà pure una disciplina, a me parevano tutti molto indisciplinati. Correvano, sfrecciavano nelle calli, destra sinistra, su e giù per i ponti, testa bassa, spintoni ai turisti, gridavano permesso in tutte le lingue e poi a volte li vedevi quasi scomparire a terra a controllare e girare e rigirare la cartina della città con l'aiuto della bussola. Proprio una bella disciplina.
postato da ivan63 alle ore 11:47 | permalink | commenti (8)
tag: life, world citizen, sports illustrated lunedì, 15 ottobre 2007 Oggi è il compleanno di mio fratello e a proposito di ricorrenze ottombrine (si potrà dire?), stamattina mi è arrivata una mail memorandum da Plaxo. Berlanda, LuigiAndrea's birthday is in 7 days (Oct. 21). Ogni volta che mi arriva questa mail che mi ricorda il suo compleanno, mi ricordo che c'è stato un tempo in cui il festeggiato organizzava la festa del suo compleanno. During the party tutto scorreva a fiumi. La birra, il vino, l'aranciata e la gazzosa, la musica, il burro fuso, la porchetta, il pane da toast. Scorrevano pure le sue interpretazioni vocali e non solo di brani r.&b. in voga all'epoca, memorabile il suo scendere in pista scalzo in una discoteca, forse lo fece pure durante la sua festa di compleanno però son passati così tanti anni dall'ultima a cui ho partecipato che non ricordo. C'era una volta, ora non più. Il festeggiato è troppo coinvolto dalle sue amicizie, lo dico fuori dai denti, prettamente femminili, dalla filosofia non spiccia e, notizia fresca fresca, dai due cilindri. Che poi saranno due i cilindri di quella moto? Boh vabbè chissenefrega, io col motociclismo son rimasto a Barry Sheene.
postato da ivan63 alle ore 19:10 | permalink | commenti (18)
tag: web , zodiac, sports illustrated, real men giovedì, 13 settembre 2007 Come ho fatto a non accorgermi dell'esistenza di questo libro? Via, subito ad aggiungerlo nella lista desideri di aNobii! E' pure citata la mia racchetta di legno preferita! Fabbricata in Belgio, il modello Allwood era di colore nero, con due linee ad arcobaleno - giallo e arancione - nella parte inferiore dell'ovale. Più sotto, due piccoli quadrilateri dalla forma quasi trapezoidale, viola e rosso. Il telaio, rafforzato da uno strato di fibra vulcanizzata, era composto da tre diversi tipi di legno provenienti dalle foreste belghe: acero, faggio e frassino.
mercoledì, 08 agosto 2007 Preciso che il post che sto scrivendo non è antiamericano. Mapperò dico io, come si fa a restare seri e/o a non criticare questa particolare disciplina sportiva? Più che uno sport sembra uno spettacolo del Cirque du Soleil! Vedere per credere.
postato da ivan63 alle ore 11:16 | permalink | commenti (7)
tag: web , television, sports illustrated, youtube giovedì, 05 luglio 2007 Dopo la New Balance Joy Division, ora le Adidas Haçienda, dedicate all'omonimo (ex) club di Manchester, di proprietà dei New order. Le prime dovrebbero essere a tuttoggi ancora un articolo promozionale, le seconde boh, vedrò d'informarmi, ecco mi sono informato, qui!
venerdì, 11 maggio 2007 Ieri ho preso questo volumone. Lo bramavo da quando uscì nelle librerie nel 2006. Avrei desiderato qualcuno me lo regalasse ma in parte il suo costo, settanta euro, in parte il fatto che raramente i miei desideri scritti nelle lettere a Babbo Natale da bimbo sono stati esauditi figuriamoci quelli di un quasi maturo quarantaquattrenne, hanno fatto sì che l'evento non capitasse. Ieri ho preso il volumone in edicola alla modica cifra di venti euro. E mi è pure venuto in mente che nei miei primi due mesi di servizio militare in quel di Como, giocai un paio di volte a tennis con e contro il figlio di Nicola Pietrangeli.
[cream] postato da ivan63 alle ore 11:42 | permalink | commenti (3)
tag: life, i remember that, sports illustrated martedì, 24 aprile 2007 Nel post dell'Adidas Holland Tee mi sono scordato di scrivere che nello stesso negozio ho toccato con mano le Adidas Peter Saville. E non posso evitare di dire che sono proprio brutte dal vivo! Imho.
[run d.m.c.] lunedì, 23 aprile 2007 Da ieri mattina, dalle ore undici circa, sono felice possessore di una Adidas Holland Tee. Dopo le Onitsuka Tiger, un altro dreams made reality.
postato da ivan63 alle ore 13:12 | permalink | commenti (5)
tag: life, dream within a dream, sports illustrated mercoledì, 11 aprile 2007 Quando ieri sera, poco prima di spegnere il pc, ho per pura curiosità, dato un'occhiata a cosa avesse fatto la Roma A.S. in quel di Manchester, musicalmente la mia città d'adozione, ho subito pensato che quel sette fosse una zanzara immaturamente schiacciatasi sul monitor. Ed invece proprio sette, il numero, era. E pensare che ieri, in un tiggì dopopranzo, qualcuno aveva avuto l'ardone di esclamare, in romanesco: gli facciamo il prefisso di Milano.
mercoledì, 06 dicembre 2006 Una delle cose più soddisfacenti del giocare a tennis è, per me, il primo servizio mancino ad uscire da destra a sinistra. Quel servizio che manda l'avversario a baciare la rete divisoria del campo di tennis. Ieri sera è successo spesso, dopo il mio solito inizio, foriero di doppi falli. Non era mai successo, invece che riuscissi a vincere un doppio maschile tre set a zero.
mercoledì, 05 luglio 2006 Sì abteilung, eccolo il post-erino sul 2-0 mitico. Anche se è abbastanza inutile che lo faccia perchè avevo già previsto ieri pomeriggio il risultato, vero ghianda? Due a zero. Ieri pomeriggio le facevo notare che gli anni passati tra le tre finali dei campionati del mondo di calcio, 1970 1982 2006, erano in progressione geometrica. Dodici anni tra la prima e la seconda, ventiquattro tra la seconda e la terza e che, visti i risultati finali, azzardavo un bel due a zero. Sulla finale però, ancora, non mi pronuncio.
martedì, 04 luglio 2006 (Conto alla rovescia; Alice sport). Ritiro tedesco: serviti spaghetti per merenda. Merenda particolare per la nazionale tedesca. I cuochi al seguito della squadra di Klinsmann serviranno spaghetti al pomodoro alle ore 17. Beh non mi sembra una cosa così stupefacente. Se vi capiterà di essere a Venezia ne vedrete a iosa di turisti germanici alle prese con gli spaghetti al pomodoro alle ore 17 se non addirittura alle ore 16.
lunedì, 26 giugno 2006 Mi ricordo l'Australia dei Mondiali in Germania nel 1974. Una squadra materasso. Più o meno materasso, un punto in tre partite, tre sberle dalla Germania Ovest, due dalla Germania Est, un pareggio a reti inviolate con il Cile. Sicuramente la nostra nazionale, visti gli uomini in campo, dovrebbe saltare l'Australia a piè pari. A mò di canguro. Come dicono dalle nostre parti: cò tuti i schei che ì ciàpa. E invece no, per ora, per quel poco che riesco a vedere nel mio mini monitor 7x7 cm in b/n.
[men at work] postato da ivan63 alle ore 17:42 | permalink | commenti (2)
tag: i remember that, language is a virus, sports illustrated sabato, 24 giugno 2006 Considerazioni. A sentire il giornalista sportivo del Tg1 il confronto, valido per il campionato del mondo di calcio 2006, Argentina-Messico è tutto sudamericano. Mi hanno spostato il Messico (Oh, Mexico it sounds so simple I just got to go. The suns so hot I forgot to go home. Guess I'll have to go now) e nessuno mi ha avvertito? Nel medesimo tiggì, nella rubrica curata dal giornalista musicale, si parla del nuovo album di Piero Pelù. A sentire il giornalista musicale, il migliore dell'artista. Mi chiedo perchè non riesco mai credere alle parole di quel giornalista musicale.
[james taylor] postato da ivan63 alle ore 14:18 | permalink | commenti (1)
tag: life, music, parole parole parole, television, sports illustrated giovedì, 22 giugno 2006 In virtù del fatto che ero curioso di vedere fino a che punto la nuova Rory sarebbe riuscita a rimbeccare (ndr.: risponder di rimando, in modo pungente, a un motteggio, a una frase intesa a deridere, a umiliare; contrastare, contraddire, ribattere prontamente e vivacemente; rispondere a tono) l'odiosa nonna, ieri sera sono riuscito ad arrivare a vedere completamente i tre episodi delle Gilmore Girls. In teoria, a casa, da solo, ero partito con l'idea di assistere, dopo cena, a qualche minuto di Argentina-Olanda su Rai1, poi vista la formazione olandese e realizzato che gli unici due giocatori che conoscevo erano il portiere Van der Saar e la punta Van Nistelroy, mi sono dirottato su ItaliaUno.
giovedì, 08 giugno 2006 THE OFFICIAL COLOURBOX WORLD CUP THEME. Prima o poi arriverò a scrivere qualcosa in questo blog dove mi hanno invitato a partecipare. Grazie a milleparole e links e e e Enver. Spero prima della fine dei mondiali di calcio 2006. Nel frattempo godetevi questo bel post di Gabriele. La classe non è acqua, la mia la sua la nostra il millenovecentosessantatre, i ricordi gli stessi. Identici. Uguali.
[colourbox] venerdì, 12 maggio 2006 A sentire parlare dei mondiali di calcio in Germania quest'anno, il mio pensiero va ai mondiali di Monaco '74. Ho tifato Ajax sin dal 1970 e Olanda, nazionale di calcio, fino ai campionati mondiali del 1978, distrattamente ho seguito la vittoria negli Europei '88. Ho rischiato di essere buttato fuori casa nel 1978, dopo la vittoria dell'Olanda sull'Italia. La famosa volta, se la memoria non mi inganna, in cui si affermò che Zoff non vedeva i tiri degli avversari. Quella volta facemmo tutto 'noi'. Gol e autorete di Brandts, gol di Arie Haan. Il mitico Haan. Volete che vi riporti la formazione dell'Olanda '74 che ricordo ancora a memoria? Ok, ho capito, ve la risparmio. Stamattina ricevo da lui un link. Poi un altro e un altro ancora. Eravamo veramente i migliori, abbiamo perso due finali di Coppa del Mondo di seguito ma siamo stati, per un bel periodo, i migliori. postato da ivan63 alle ore 11:26 | permalink | commenti (5)
tag: life, i remember that, sports illustrated giovedì, 06 aprile 2006 Se. Dopo quaranta minuti di palleggio salta l'accordatura della mia racchetta Donnay Pro One. Se. Dopo una decina e più di ore di gioco l'accordatura dell'altra mia racchetta Rossignol F200 Carbon ancora resiste. I casi sono due. O l'accordatura della Donnay è un accordatura del picchio oppure su di me aleggia lo spirito di (San) Mats Wilander.
giovedì, 30 marzo 2006 Quando ho iniziato a giocare a tennis nel 1976, cade quindi quest'anno il mio trentennale sportivo (ndr.: auguri), mi piaceva scivolare, in lungo e largo, avanti ed indietro sul campo in terra battuta. Da qualche anno scivolare, almeno nei campi che frequento, è diventata un'impresa ardua. Pare di giocare su campi in sintetico. Oppure è aumentato il costo del terriccio. Boh. Mi informerò. Any suggestion?
[barry white] postato da ivan63 alle ore 10:49 | permalink | commenti (1)
tag: i remember that, sports illustrated mercoledì, 15 marzo 2006 Questo è l'anno dei mondiali di calcio. L'ultima volta che ho collezionato e terminato un album di figurine dei mondiali è stato quello dei mondiali in Argentina 1978. L'ultima volta che ho seguito con passione una finale è stato nel 1990, il non rigore del mio compaesano. La più bella canzone ispirata ai mondiali è ENGLANDneworder: World in motion. Ma non perchè ci sia di mezzo la banda dei quattro di Manchester. No no.postato da ivan63 alle ore 16:45 | permalink | commenti (6)
tag: music, i remember that, fruit of the loom, sports illustrated sabato, 04 marzo 2006 Gentile Ivan Brian Gottfried, Luca Guillermo Vilas ha pensato di inviarti un articolo di "Repubblica.it". Insieme alla pagina, Luca ti invia questo messaggio: quanto offriresti per la racchetta di Borg??? E io che pensavo di chiedere a Bjorn se poteva interessargli la mia, così per racimolare qualche soldino. E invece è lui ad avere problemi finanziari.
[lindberg hemmer foundation] mercoledì, 26 ottobre 2005 Telecronisti, John McEnroe e Chris Evert Lloyd (non ho capito perchè John durante la telecronaca la chiamasse sempre Chrissy), un Jon Favreau quasi irriconoscibile (come è conciato il protagonista di Swingers), un Sam Neil padre manager di Kirsten Dunst tennista prodigio (sconfitta in finale). Il torneo di Wimbledon e la love story di Kirsten con un tennista sul viale del tramondo (che con una wild card riesce a vincere il torneo) in un film. Da tennista mi sono piaciuti i fermo immagini su palla e racchetta. Già, la racchetta. Vedendo lo sponsor Slazenger su tutti i campi mi sono ricordato che la mia prima racchetta è stata una di marca Slazenger. Rigorosamente di legno.
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