|
mercoledì, 14 maggio 2008 Avevo perso le tracce di Lars Horntveth, membro del collettivo scandinavo Jaga Jazzist ed autore di uno dei miei dischi preferiti dell'anno 2004. L'ho ritrovato la scorsa settimana qui. Un disco che potrebbe piacere pure a lui.
[the national bank] martedì, 06 maggio 2008 Sabato scorso mi sono soffermato a vedere per qualche minuto la trasmissione musicale Scalo76. Ho visto una irriconoscibile (dai tempi dei 99Posse) Meg intervistata da Paola Maugeri, presentare la sua nuova canzone e apparire come ospite in un gruppo di musica alternativa drum 'n bass. Non mi ricordo il nome del gruppo, ho riconosciuto però, per quei pochi secondi che ho resistito all'ascolto, l'influenza principale nella loro musica. 1997, Roni Size e l'album New forms.
mercoledì, 23 aprile 2008 ![]() To celebrate the band's illustrious first 10 years, in which they have enjoyed many career-defining moments and countless critical accolades, Virgin is proud to present this expanded, deluxe version of 'Moon Safari', a beautiful artifact which no true Air fan will want to miss out on. postato da ivan63 alle 16:00 | permalink | commenti (4)
music, alta fedelta, music is my hot hot sex giovedì, 17 aprile 2008 Cominciamo col dire che le bamboline della copertina del nuovo album, grazie al fotoritocco, hanno nessuna somiglianza con la realtà visibile (vidibile) in alcuni filmati che girano in youtube. A parte questa premessa, il disco inizia con la versione in studio di questa canzone e proseguendo con l'ascolto non posso che dire che sì, insomma, sono sempre loro. E Juliet of the spirits è una delle mie preferite.
giovedì, 10 aprile 2008 A sinistra la copertina del cd raccolta, ad uso esclusivo del mercato statunitense, stampato nel 1992 dall'etichetta Geffen, esemplare presente nella mia collezione ancora cellophanato e provvisto di regolare bollino siae. Qualcuno si chiederà: questo significa che non l'hai mai ascoltato? Eggià, è così, poichè contiene canzoni che già possiedo in altri albums. Vabbè lo confesso, l'avrei preso comunque perchè ho un debole per le pecore. L'occasione è ghiotta per stilare la mia top five a pari merito degli albums degli XTC: Drums & wires, English settlement, Skylarking, Oranges and lemons, Nonsuch.martedì, 08 aprile 2008 Via da questi luoghi, via da vecchie paure, via da questi sguardi e dalla noia volgare, via dal pregiudizio, gonfio di violenza, dalle polveri sottili dell'indifferenza. Sono questi i Subsonica che mi piacciono. Quelli che fanno un disco che in molti punti sembra suonato dai New order versione dance. E aggiungo, a tal proposito, che all'interno de L'eclissi, La glaciazione ricorda pure la loro Temptation. Non quelli che fanno un album, il penultimo in studio, nel quale (io) salvavo soltanto Incantevole. Tre settimane fa mi sono regalato questo cappellino celio*.
postato da ivan63 alle 12:41 | permalink | commenti (10)
music, parole parole parole, fashion, youtube venerdì, 04 aprile 2008 Penso di non sbagliare scrivendo che l'album d'esordio delle Rubies è la versione femminile di Riot on an empty street dei Kings of Convenience.
mercoledì, 02 aprile 2008 A distanza di otto anni mi viene ancora stop. Sì mi viene il brividino pure a sentire quest'altra canzone, la prima traccia (strumentale) dall'album d'esordio dei mancuniani Doves. Due dei gruppi inglesi di rock indipendente che più apprezzo hanno pubblicato, quasi contemporaneamente, il primo disco nello stesso anno. Al primo disco dei Doves poi sono particolarmente affezionato poichè mi ha accompagnato nella mia prima discesa verso il Salento. Non solo i Doves però, pure la raccolta in cd degli SwanDive e il primo (e finora unico) album dell'allora ex cantante dei Delta V, Francesca Tourè. Forse 'sta cosa l'ho già scritta, mmm mi sa di sì, dopo quasi quattro anni di scritture in questo blog può essere che ci scappi più di una ripetizione.
A distanza di otto anni mi viene ancora il brividino lungo la schiena ad ascoltare quella che è secondo me la più bella canzone del loro album d'esordio.
postato da ivan63 alle 12:36 | permalink | commenti (2)
music, dots and comma, youtube, songs that made me cry venerdì, 28 marzo 2008 Dopo un'assenza durata diciotto anni tornano i georgiani B-52's (Athens, GA concittadini dei R.E.M.) con un nuovo disco, Funplex, in uscita il prossimo mese. Sono andato su youtube a vedere se trovavo l'anteprima del singolo apripista dell'album ed ho trovato questo video della titletrack filmato lo scorso anno al festival di Benicassim. Per riprendermi, dopo aver visto le condizioni attuali di Cindy Wilson, sono andato a rivederla in un paio di altre clips: voce principale in Give me back my man, adorabile e (mi pare scalza) in Private Idaho. Sono passati pure diciotto anni da quando li vidi dal vivo a Milano (quella volta Cindy non c'era, sostituita da Julee Cruise la biondina che cantava il tema di Twin Peaks) al Teatro Orfeo e da diciotto anni ancora mi chiedo quale scienza organizzativa fece suonare i B-52's in quel teatro, considerato che dopo cinque minuti (i B-52's sono un gruppo da party) eravamo tutti in piedi sulle sedie di legno.
giovedì, 27 marzo 2008 Chi ha bisogno di un nuovo disco di canzoni dei R.E.M. che tra parentesi dicono sia più rock del penultimo e io mi chiedo perchè Green cos'era? e Monster com'era? quando posso andare a risentire una chicca come questa?
mercoledì, 26 marzo 2008 Consequently, I've a tendency to be unhappy
You see the thoughts in my head All the words that were said All the blues and the reds get to me There was a time When all on my mind was love Now I find that most of the time Loves not enough, in itself martedì, 25 marzo 2008 Ieri pomeriggio all'altezza di Bergamo, durante uno zapping radiofonico automobilistico, mi sono fermato per un po' ad ascoltare le selezioni musicali di Radio Lifegate. Avevo appena lasciato a rino qualche cdischetto e by the way, contrariamente al resto d'Italia dalle parti di Varese due giorni di sole e cielo azzurro. Ho temporaneamente interrotto lo zapping, perchè ho sentito una canzone (vedi titolo post) degli XTC. Probabilmente era dal 1979, l'anno dell'uscita di Making plans for Nigel, che non mi capitava di sentire un loro pezzo in una radio made in Italy!
postato da ivan63 alle 11:22 | permalink | commenti (3)
life, music, web , world citizen, video killed the radio star, youtube giovedì, 20 marzo 2008 THE BOY WHO COULDN'T STOP DREAMING. Diciamo che per ora la giornata si presta benissimo all'ascolto dell'ultimo album del duo svedese Club 8. Un po' Saint Etienne, New order, Radio dept. e Pecciobois. Solare, introspettivo, frizzantino, primaverile. Eggià, siamo quasi fuori dall'inverno.
martedì, 18 marzo 2008 Nella blogosfera c'è pure qualcuno che diffonde notizie false e tendenziose per far credere a qualcuna che Bachelite è il terzo album degli Offlaga Disco Pax e che il loro primo disco è introvabile.
giovedì, 13 marzo 2008 In Superchiome, un omaggio ai Kraftwerk. Nell'ultima traccia, Venti minuti, un richiamo a Decades, (pure qui) ultima traccia, dall'album Closer dei Joy Division.
[offlaga disco pax] Era un periodo in cui ognuno faceva il suo mestiere. Il partito faceva il partito, la federazione giovanile faceva la federazione giovanile, l'ARCI l'ARCI, i fonici i fonici.
mercoledì, 12 marzo 2008 L'album d'esordio del cantautore di ********* direttamente dal palco dell'Ariston. Un autore sincero, un cantante eccezionale, un musicista. Da giovanissimo si avvicina al canto e alla musica dove stupisce subito per la particolarità della sua voce: un timbro unico e non catalogabile, un suono angelico, etereo, un mix di frequenze. Aggressivo e potente, ma anche delicato e poetico... Quando leggo cose così, di presentazione di un (giovane ma anche no) artista, mi viene sempre in mente il titolo (vedi titolo post) di un album del chitarrista degli Aerosmith, Joe Perry.
lunedì, 10 marzo 2008 Talk Talk. Un disco, The spirit of Eden, una canzone quasi omonima, Eden, che a distanza di giusto ventanni non hanno perso alcun smalto. Una trilogia di albums, il precedente The colour of Spring, The spirit of Eden ed il successivo Laughing stock, da isola deserta, come direbbe il perfetto giornalista musicale.
mercoledì, 05 marzo 2008 Second life listening lounge.
[the bird and the bee] giovedì, 28 febbraio 2008 Io sono dell'avviso e pure del parere che se tutte le canzoni del festivàl, con l'accento sulla a perchè mi pare che al tiggiuno dicano tutti così oggi hanno pure detto che al festivàl c'è Frenchi Energi per cui a questo punto non so vabbè, dicevo tutte le canzoni del festivàl in mano a Elio e le Storie Tese per una loro personalissima costruzione ricostruzione con tanto di citazioni campionamenti riferimenti (vedi la So lonely dei Police e Take on me degli A-ha nel pezzo di Zarrillo, Yesterday dei De Bitolz e Grande grande grande di Mina e la ilarissima storiella delle riviste zozze nel pezzo di Meneguzzi) non ci sarebbe più la preoccupazione dell'indice di ascolto e di sicuro non ci annoieremo!
martedì, 19 febbraio 2008 23 FEBBRAIO, SABATO POMERIGGIO
@ JUMPIN' JACK (musica & dischi) Merry Christmas Mr. ah no scusate! Happy birthday Mr. Sylvian! Nella ricorrenza del cinquantesimo compleanno del nostro, o almeno mio e lo so per certo di molti di voi, amato David, un sabato pomeriggio d'ascolto a lui dedicato. Per l'occasione, in visione in negozio alcune sue chicche discografiche: la musicassetta e il cd di stampa giapponese Alchemy; il cd di stampa americana Brilliant trees in accoppiata con Words with the shaman; la versione limitata tripla in cd di Everything & nothing; il sette ed il dodici pollici, poster accluso, di The ink in the well; il cd singolo formato 3" di Pop song e di Forbidden colours; il Weatherbox. David Sylvian: mixed cdiscography. [ cosa si è ascoltato il sabato precedente?]
venerdì, 15 febbraio 2008 E' da poco uscito dal negozio Daniele ricordandomi di dire la mia in questo suo post. E allora la dico la mia. Anzi la listo, data la mia dipendenza alle liste, di ogni genere e tipo. Non sono mai stato un amante del disco/cd in quanto resa di un concerto dal vivo. Allora, per la troppa presenza, a volte fastidiosa, di applausi baci urletti et similia. Ora, per la mancanza degli stessi che rendono un live concert alla stregua di un disco in studio. Sì ok, as usual, mi sto lamentando. E vabbè, meglio che mandi la lista, compilata a memoria, in questi ultimi minuti.
Live settanta: Crosby, Stills, Nash & Young - Four way street Eagles - Live Roxy Music - Viva! Weather Report - 8:30 Who - Live at Leeds Live ottanta: Dead can dance - Toward the within Depeche Mode - 101 Peter Gabriel - Plays live Hue & Cry - The bitter suite Japan - Oil on canvas Magazine - Play Pat Metheny - Travels Penguin Cafè Orchestra - When in Rome Ryuichi Sakamoto - Playing the orchestra Siouxsie & the Banshees - Nocturne Talking Heads - The name of this band U2 - Under a blood red sky Live novanta: Erykah Badu - Live The Orb - Live '93 Live duemila: Kraftwerk - Minimum maximum giovedì, 14 febbraio 2008 Finchè siamo in ballo balliamo. A memoria, le peggiori canzoni d'amore di sempre. Imho.
Stevie Wonder - I just called to say I love you Gigi D'Alessio - una vale l'altra Bonnie Tyler - Total eclipse of the heart Celine Dion - My heart will go on Scorpions - Wind of change ![]() The sun is high, I am going outside. Love is high, stomach and butterflies. Kittin is high... Quattro anni è durata l'attesa, la mia sottolineo, per avere il nuovo album di Miss Kittin, il secondo di musica originale e non di musica selezionata come il Radio Caroline vedi copertina qui accanto, a seguire l'esordio intitolato I com, uno dei miei preferiti del 2004. Nella colonna a destra nel blog il bannerino, cliccando il quale si accede al suo myspace. CDisco in heavy rotation da un paio di giorni in negozio. |
|
