giovedì, 15 maggio 2008

IN THE ARMY NOW.

Potrà sembrare scurrile e volgare ma, grazie all'adunata degli alpini tenutasi la scorsa settimana in quel di Bassano del Grappa, ho scoperto l'esistenza della F.I.C.A.

postato da ivan63 alle 10:47 | permalink | commenti (1)
life



lunedì, 12 maggio 2008

SUNNY.

@twitter sono a pochi minuti dall'apertura ufficiale
della stagione balneare termale 2008

postato da ivan63 alle 10:03 | permalink | commenti (7)
life, web , holidays



lunedì, 05 maggio 2008

ON THE RUN.

Ieri pomeriggio quasi mimeticamente vestito, T shirt e pinocchietti verdi ma sneakers new balance arancioni per dare nell'occhio, mi sono percorso a piedi l'intero perimetro, cinque chilometri, del nostro lago.
[Lake]


giovedì, 01 maggio 2008

MAGGIE MAY.

Un restyling qui.
Una nuova musichina qui.
Alcune nuove cellular's photos qui.
Una canzone qui.
Una considerazione qui.
Nuovi libri, amici e vicini qui.
E se la giornata si apre magari nel pomeriggio una capatina qui.

postato da ivan63 alle 11:30 | permalink | commenti (3)
life, web , world citizen



mercoledì, 30 aprile 2008

AMUSEMENT PARK.

Fino a qualche anno fa, facciamo circa una ventina più o meno di anni fa, ero solito in occasione della Festa dei Oto a settembre, fare almeno una capatina serale alle giostre in Campo Marzio a Vicenza. Campo Marzio (noto pure come Campo Marzo ed in dialetto veneto Campo Marso) è uno dei polmoni verdi della mia città natale, situato di fronte alla stazione ferroviaria e si riempie per l'occasione di numerose attrazioni: montagne russe, giostra dei dischi volanti, le barchette, gli autoscontri, le gabbie e chioschi dove cercare di vincere il classico pesciolino rosso oppure pupazzi e peluches. Giustappunto una ventina d'anni fa circa vinsi questo peluche. Peluche che decisi di regalare alla mia morosa di allora Roberta, la quale abitava a duecentotrentasette chilometri da qui. Peluche che ha un'altezza di circa ottanta centimetri. Peluche che mi fece compagnia in treno nel tragitto Vicenza - Busto A. (Va).


martedì, 15 aprile 2008

THE KILL.

E comunque io, stasera, ce l'ho con gli svizzeri e la Svizzera intera. Perchè, precisa come un orologio (svizzero), la Svizzera mi ha assassinato l'orso JJ3! Però io mi chiedo: non dico chiamarlo Yoghi e nemmeno Winnie e nemmeno Napo (orso capo) ma JJ3?!? Ma si può?!?


lunedì, 14 aprile 2008

W L'INGHILTERRA.

Do you smoke? Vuoi sigaretta?
Che ti ridi...vuoi fumare?
mi fa gola non capisce ma è un amore...
cosa pensi dell'Italia?
Do you like? Come si dice?
Come nome le starebbe bene Alice...
viva viva viva l'Inghilterra
ma perché non sono nato là?
Mah chissà...


venerdì, 11 aprile 2008

HOMBURG.

Stamattina ho terminato la lettura di questo libro. Tra le ultime pagine la citazione di una canzone dei Procol Harum. Homburg, la canzone in questione, fu coverizzata nel 1968 da Tonino ed i suoi Camaleonti (ne converrete che mai più che in questo caso si può parlare di cadavepop italico) ed intitolata L'ora dell'amore. Io me la ricordo L'ora dell'amore, nella tv in bianco e nero, nella radio alla hit parade dei dischi più venduti. Mi ricordo pure il senso di disagio che mi dava Tonino che cantava è tempo di aspettarti, è tempo che ritorni, lo sento sei vicina, è l'ora dell'amore e subito dopo partiva l'assolo d'organo (qui il video di riferimento) che lo stomaco mi si ingarbugliava per così dire. All'epoca avevo sì e no sei sette anni e per me, portato dalla cicogna, fare l'amore non aveva nessun significato e quella canzone mi dava la sensazione di trovarmi in una camera priva di porte d'uscita, di essere sull'orlo di un precipizio, una sensazione di vertigine, una fine del mondo imminente. Eh direte voi, tutto questo solo per una frase amorosa ad effetto e un'organata? Già, però a posteriori, l'amore può essere pure così. Bah, adesso dopo quest'ultima farneticante affermazione, non so se sentirmi lui oppure lui.


mercoledì, 09 aprile 2008

RAIN.

Forse aveva ragione il signore anziano coi cani stamattina a imbrattare l'entrata del negozio, c***o lavi il pavimento se il pomeriggio piove? Murphy dove sei? Murphy sei tu (cit. filmografica)?

postato da ivan63 alle 15:34 | permalink | commenti (1)
life



sabato, 05 aprile 2008

FASHION.

Ieri sera mentre facevo zapping tra i canali, in attesa di un programma su di una rete privata che probabilmente era solo sul satellite, mi sono fermato sul terzo canale dove ho notato un volto familiare. Una maga per amica che per un paio di motivi, nessuno che mi riguardi relativo alla sua professione, conosco da un po' di anni ed è pure saltuariamente mia cliente. Senza dilungarmi vi dico solo che, anni fa, predisse alla  ragazza che mi affiancava nel negozio al centro commerciale, la nascità di un figlio maschio, peccato che prima di averlo ha dovuto sfornare due femminucce. Vabbè in fondo come diceva lei ieri sera,  mica è una maga. Ma non era di ciò che volevo parlare. Un po' deluso dalla mancata visione del programma, ho continuato lo zapping e sono capitato sul sesto canale. Dopo aver visto il cumenda del grande fratello e quel giovane attore dal cognome greco, mi sono soffermato a considerare quanto sia cambiato nel tempo il canone di 'bellezza' maschile (e pure il fascino ma giustamente mi direte il fascino non va di pari passo con la bellezza). Perchè quando ero adolescente io a due normotipi del genere non avreste dato un minimo di considerazione e invece adesso...

postato da ivan63 alle 10:35 | permalink | commenti (9)
life, television



martedì, 01 aprile 2008

ADVERTS.

Calendari con le tue foto. Pubblicare un libro? Template blog free. Crea il tuo blog vincente. Un corso Canon? Il film di Jessica Alba. Stamattina la homepage di splinder è tutta un fiorire di annunci. Quasi quanto un mandorlo in fiore a primavera.

postato da ivan63 alle 11:43 | permalink | commenti
life, web



lunedì, 31 marzo 2008

WORLD CITIZEN.

Ieri sono stato a Venezia (e Padova).

postato da ivan63 alle 17:18 | permalink | commenti (5)
life, world citizen



sabato, 29 marzo 2008

SWITCH ON - SWITCH OFF.

Earth hour. Ok mi spegnete l'Opera House di Sydney e mi spegnete il Colosseo a Roma ma che ne direste di far viaggiare i treni a luci spente alle otto del mattino?


giovedì, 27 marzo 2008

THE CHASE.

Quando una mattina che piove ti sei ridotto ad ascoltare Non c'è due senza te di Dente, ti pare che nessuno voglia più commentare un tuo post e ti prende la sindrome di Calimero, hai molta fame e speri arrivi presto l'una per il tuo pranzo di polenta e salame affumicato e non sai decidere di cosa scrivere in un post, allora si gioca la carta delle chiavi di ricerca. Ma anche no, in fondo, chemmefrega delle chiavi di ricerca? Apperò al primo posto il Parco Guell di Barcelona. Sì ecco bravo, nominalo ancora, gli hai assicurato la prima posizione per un altro mese.

postato da ivan63 alle 11:45 | permalink | commenti (2)
life, web



martedì, 25 marzo 2008

GHOSTBUSTERS.

3x20. Tre dvd per un totale di venti euro, acquistati la domenica di Pasqua al Blockbuster di Busto Arsizio (Va). Le iene di Quentin Tarantino, Crash di Paul Haggis, The prestige di Christopher Nolan. Vorrei spendere due parole su quanto, erano giusto sette anni che non entravo in un blockbuster shop, mi sono demoralizzato a rimetterci piede. E intendiamoci, per un bel po' di anni ho noleggiato molti film in quello di Vicenza. Sciatto, questa è stata la mia impressione. Una marea di bonbons, dolcetti, pupazzetti, coca-cole, automobiline, console per videogiochi e poi quell'orrendo reparto dvd usati.

postato da ivan63 alle 17:40 | permalink | commenti
life, movies, world citizen


STUPIDLY HAPPY.

Ieri pomeriggio all'altezza di Bergamo, durante uno zapping radiofonico automobilistico, mi sono fermato per un po' ad ascoltare le selezioni musicali di Radio Lifegate. Avevo appena lasciato a rino qualche cdischetto e by the way, contrariamente al resto d'Italia dalle parti di Varese due giorni di sole e cielo azzurro. Ho temporaneamente interrotto lo zapping, perchè ho sentito una canzone (vedi titolo post) degli XTC. Probabilmente era dal 1979, l'anno dell'uscita di Making plans for Nigel, che non mi capitava di sentire un loro pezzo in una radio made in Italy!


venerdì, 21 marzo 2008

TALK ABOUT THE PASSION.

Ma c'era bisogno di fare outing riguardo uno cosa che, spero molti di noi quasi tutti da molti anni, avevano già capito, forse addirittura dal taglio di capelli nel retro album di eponymous?


giovedì, 20 marzo 2008

THE BOY WHO COULDN'T STOP DREAMING.

Diciamo che per ora la giornata si presta benissimo all'ascolto dell'ultimo album del duo svedese Club 8. Un po' Saint Etienne, New order, Radio dept. e Pecciobois. Solare, introspettivo, frizzantino, primaverile. Eggià, siamo quasi fuori dall'inverno.


mercoledì, 19 marzo 2008

LOW BUDGET.

Rilevo, sempre dal quadernino di cui parlavo ieri, che nel 1979 il mio budget mensile di spesa destinato a riviste musicali e sportive era di cinquemila lire così suddivise:
Match-ball (quindicinale) £ 2.000
Ciao2001 (settimanale)  £  2.000
Popster (mensile) £ 1.000
Nel caso di plusvalenze attive, a scelta potevo acquistare:
Music, Best, Nuovo Sound, Il Guerin sportivo, Il tennis italiano, Tennisclub.


martedì, 18 marzo 2008

X FACTOR.

Mia mamma al telefono. Ciò ivan, sicome che vardo el programa dea Ventura, voevo chiederte: ma cossa vol dire Ics Fattor? Ci mancava pure questa. E se facessi sigillare il televisore dei miei genitori?

MILANO E VINCENZO.

Pochi minuti fa ho titolato un post con una canzone di Cocciante. Un minuto fa apro a caso un quadernino che una trentina d'anni avevo trasformato in blocco note appunti di classifiche musicali e artisti di maggior gradimento (e che tra parentesi sono riuscito a salvare dallo scempio familiare post matrimoniale, leggi mio padre e il cenciaiolo e lo sgombero della soffitta) e rilevo che in data ventidue marzo millenovecentosettantanove la mia top tre musica italiana era: Io canto, Riccardo Cocciante; Stella di mare, Lucio Dalla; Milano e Vincenzo, Alberto Fortis.

IO CANTO.

Io non so sinceramente da dove arrivi tutta 'sta voglia che ha la gente italiana di andare in tivvù a cantare. Anzi più che altro karaokizzare. Mi capita per sbaglio di vedere cose che mi vergognerei come se non più di un ladro, se fossi al loro posto. Eppure, son tutti lì dentro il tubo catodico. Amici, amadei, fattori ics. Mah.

postato da ivan63 alle 10:38 | permalink | commenti (13)
life, television



venerdì, 14 marzo 2008

COLD.

Cosa non si fa per non perdere una giornata lavorativa mentre si dovrebbe stare a casa a curarsi? Ci si riempie di spremute e succhi d'arancia, si fa finta di capire cosa ti dicono i clienti perchè avendo le orecchie abbastanza tappate spesso non ho idea di cosa vadano a chiedermi, si sostituiscono parlando le d alle t, si passa la notte in un angolino del letto tutto raggomitolato con il pile addosso per sudare a più non posso alla stregua di un rifugio peccatorum. Tutto per cercare di far passare al più presto questo raffreddore, di grande intensità e da me rinominato granfreddore, che mi affligge da un paio di giorni. Etciù!
[the cure]

postato da ivan63 alle 11:33 | permalink | commenti (8)
life, real men



martedì, 11 marzo 2008

PICK OF THE SEVENTIES.

Prossimamente su questi schermi dei posts che potrebbero esser usciti direttamente dal sito Pagine70. Uno. Tutto quello che avrei voluto sapere sul (mio ma non solo) sesso ma non l'ho saputo dai miei genitori ma non per questo ce l'ho con loro. Due. Io, mia mamma e mia nonna e la spesa giornaliera in quel di Vicenza, Porta Padova, e da come la vedevo a novanta centimetri di altezza. Tre. Come sarei tentato di proporre il Manuale delle Giovani Marmotte come libro di testo alle scuole elementari, ovvero alcune cose che ho appreso dalla sua lettura. Quattro. Varie ed eventuali.


venerdì, 07 marzo 2008

IT'S CALLED A HEART.

There's something beating here inside my body and it's called a heart. Un mio amico/cliente questa mattina. Ci sentiamo fra un paio di settimane perchè martedì prossimo devo subire un intervento. Ah, spero nulla di grave. Ah, no una cosa da nulla, si tratta solo di farmi fermare il cuore e farlo ripartire.

postato da ivan63 alle 17:58 | permalink | commenti (3)
life, alta fedelta







■ LOGAN TIME:
un web log (blog) di ivan about the world we live in and life in general and also about when you get older and you feel certain doors closing very quickly on you, it deals with that feeling of now or never.