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lunedì, 05 maggio 2008 Ieri pomeriggio quasi mimeticamente vestito, T shirt e pinocchietti verdi ma sneakers new balance arancioni per dare nell'occhio, mi sono percorso a piedi l'intero perimetro, cinque chilometri, del nostro lago.
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life, web , fashion, fruit of the loom, youtube martedì, 29 aprile 2008 Venerdì pomeriggio ero in una città nella quale ritorno sempre molto volentieri, Como. A Como ho trascorso i primi due mesi del servizio di leva e per combinazione venerdì nell'arrivare, mi sono ritrovato a dover parcheggiare, causa traffico, proprio dinanzi la caserma. Caserma che non ho mancato di ritrarre col cellulare. Cellulare che ho pure usato sabato, quando ho trascorso l'intera giornata a Milano in compagnia di Rino e futura consorte. La mia di consorte invece, si è deliziata con lo shopping in Corso Vittorio Emanuele II e Buenos Aires e sì ok, io mi sono passato un tot di librerie (cordless, del tuo libro non v'è traccia), acquistato La colpa di Brian Evenson, edizioni ISBN, libro che inseguivo da qualche mese e cominciavo a non trovare più in giro, e a solo quattro euro virgola novanta, il dvd del film di Wong Kar Wai 2046. 2046 potrebbe essere l'anno in cui finalmente e futuristicamente i pedoni che passano con il semaforo rosso verranno disintegrati sul posto. Posto che in quella data sia ancora vivo spero di poter assistere all'evento. L'evento di sabato scorso in Corso Buenos Aires è stato un inseguimento, a pistole spiegate, di un paio di agenti di polizia per acciuffare due venditori ambulanti. Nessun ambulante al Franciacorta Outlet che ho visitato domenica pomeriggio ma ogni commerciante all'interno del proprio spazio e se posso esprimere un giudizio, di outlet preferisco il ben più vivibile Fashion District di Mantova. A proposito di Mantova e provincia, ieri pomeriggio dopo aver percorso una quasi decina di chilometri lungo la pista ciclabile, ho recuperato in un centro commerciale qui vicino un buono sconto per il biglietto d'ingresso al Parco Sigurtà; giovedì primo maggio non mi dispiacerebbe farci un salto ma le previsioni a tutt'oggi non sono favorevoli.
martedì, 08 aprile 2008 Via da questi luoghi, via da vecchie paure, via da questi sguardi e dalla noia volgare, via dal pregiudizio, gonfio di violenza, dalle polveri sottili dell'indifferenza. Sono questi i Subsonica che mi piacciono. Quelli che fanno un disco che in molti punti sembra suonato dai New order versione dance. E aggiungo, a tal proposito, che all'interno de L'eclissi, La glaciazione ricorda pure la loro Temptation. Non quelli che fanno un album, il penultimo in studio, nel quale (io) salvavo soltanto Incantevole. Tre settimane fa mi sono regalato questo cappellino celio*.
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music, parole parole parole, fashion, youtube venerdì, 04 gennaio 2008 Anno nuovo, vis polemica vecchia. Che poi io mica pretendevo una telefonata o mail da parte dell'headmaster dell'azienda o addirittura la restituzione con gli interessi dei cinquantacinque centesimi di differenza prezzo. Però, lasciato trascorre il periodo festivo e una ventina di giorni dal fattaccio, almeno una risposta (anche automatica, del tipo, la ringraziamo per aver contattato il nostro servizio clienti) penso di meritarla. Domenica scorsa ho acquistato nel Vs. negozio di Venezia, Cannaregio strada nuova, una confezione di (vedi oggetto). Volevo avvertirVi che il prezzo esposto della crema non corrisponde, o meglio corrispondeva domenica scorsa magari nel frattempo l'avete aggiornato, a quanto ho pagato. Sì ho sbagliato pure io a non controllare al momento della firma della ricevuta carta di credito. Comunque sia, il prezzo di 11,95 euro risulta(va?) come prezzo esposto, uguale nella rivista che ho prelevato in negozio (e qui nulla da dire perchè logicamente nella prossima sarà corretto), il prezzo di 12,50 euro risulta dallo scontrino in mio possesso e pure dal Vs. shop online! p.s.: sempre a proposito di Finalmente lei, mi sa che la fotina non è quella corretta, mi pare...
lunedì, 15 ottobre 2007 Dopo essermi regalato, la settimana scorsa, un portafoglio di marca, un acquisto necessario in quanto non avevo più nulla da chiedere a quello costatomi cinque euro qualche mese fa al banco del ruma ruma (cfr.: scava scava) al mercatino domenicale, ieri mi sono regalato un nuovo portachiavi. Sempre della stessa marca, per fare pandan, come direbbe mia mamma.
mercoledì, 26 settembre 2007 Il suo ultimo post s'intitola Happy sad, da una canzone dell'ultimo disco degli Swan Dive. Per me che sono older di lei, Happy sad = Pizzicato Five. Qui il video basato sul film documentario del 1995 Unzipped e tratto da questo cd edizione limitata che io nella mia...insomma avete capito.
[pizzicato five] giovedì, 05 luglio 2007 Dopo la New Balance Joy Division, ora le Adidas Haçienda, dedicate all'omonimo (ex) club di Manchester, di proprietà dei New order. Le prime dovrebbero essere a tuttoggi ancora un articolo promozionale, le seconde boh, vedrò d'informarmi, ecco mi sono informato, qui!
giovedì, 21 giugno 2007 Cercavo una loro foto. Ho fatto una ricerca con Google, ho cliccato il primo risultato apparso e mi sono imbattuto in un botta e risposta di Yahoo answers, sul tema: qualcuno ha idea che esista un sito che le riguardi? Per dovere di cronaca copincollo due commenti. Uno: dikono tanto ke a holliwood i le celebs ce le hanno tutte ma se provi a mettertele quà fuori di casa non credo ke ti faranno troppi complimenti e eviteranno in futuro di kiederti consigli in fatto di stile. Due: il sito ufficiale nn esiste ma se le cerki ci sono in ogni negozio di abbigliamento ke abbia anke calzature e ne trovi molti anke su ebay, ma ti piacciono??? secondo me sono orrendi, mi sembrano quelli ke si usano negli ospedali!!
A parte ciò a me non mi dispiacerebbe un paio di queste. giovedì, 05 aprile 2007 Avevo scoperto qualche mese fa l'esistenza di un paio di sneakers dell'Adidas modello Peter Saville ma per pudore non ne avevo parlato. Apprendo ora dal blog di inkiostro dell'esistenza, probabile, dato che nella pagina dove è pubblicata la notizia, risulta specificato 'We don’t know if these are going to release', delle New Balance modello Joy Division. Se così sarà, magari ci farò un pensierino, io intanto oggi calzo queste.
martedì, 27 febbraio 2007 Ho ritrovato in garage il paio di occhiali da vista che usavo all'incirca una ventina di anni fa. Durante e nel corso del decennio di Miami Vice (quello originale) e Risky business. Modello: Ray Ban Leathers, questa la custodia, questo il profilo. Oggi pomeriggio li ho provati a casa davanti allo specchio e ci sono rimasto almeno un quarto d'ora. A (sor)ridermi. La mia espressione era simile a questa.
lunedì, 05 febbraio 2007 Ieri. Cammini blandamente con l'andatura da vetrina al Fashion district di Mantova, poi parcheggi l'auto nelle vicinanze del Mincio inferiore e passeggi blandamente per il centro città, con capatina in un paio di librerie per vedere questo volume che non ho trovato e sia mai che chiedo ai commessi, poi ritorni a prendere l'auto con l'umidità che ti attanaglia, poi prendi l'autostrada, guidi verso casa e ti accorgi che non è solo una sensazione, è veramente mal di (fondo) schiena quello che hai. It's Voltaren time!
venerdì, 24 novembre 2006 PigMag di questo mese. Uno dei Fetish files di pagina 142. Se cambiate colore dei capelli più velocemente delle vostre mutande, Betty Beauty fa al caso vostro: è una tinta per capelli pubici. A chi serve? Non so se è un prodotto unisex, comunque a me no, non serve. Per ovvi motivi.
[ram jam] lunedì, 13 novembre 2006 Ho visto la sua foto in una delle pagine interne dell'ultimo numero della rivista inglese Dazed and Confused e me ne sono innamorato. Sto parlando di lui (made in penfield-usa). E pensare che al sottoscritto non sono mai piaciuti tantissimo i giubbini (giubbotti) smanicati. Sarà forse colpa delle foglie, chè a me le foglie come questa oppure queste...
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fashion, fruit of the loom, living in a magazine venerdì, 10 novembre 2006 Mi ricordo benissimo quanto ho esitato ad entrare e chiedere di poter avere questo poster che faceva da vetrina in negozio di scarpe di Busto Arsizio (Va).
postato da ivan63 alle 12:28 | permalink | commenti (5)
music, fashion, i remember that, dots and comma lunedì, 23 ottobre 2006 Dalle 10 alle 13 di oggi sono reperibile qui.
sabato, 21 ottobre 2006 Alcuni uomini devono farsi la barba ogni giorno e ancor prima di lavarsi i denti...puff! la barba è già ricresciuta. Non è facile sopportarlo al mattino. Questa crema non li fa sembrare uomini di Neanderthal almeno per qualche ora e ammorbidisce i peli duri e ispidi, piegandoli letteralmente al volere del rasoio. Questa crema, con sommo rammarico, non potrò mai usarla. Immagino vi sareste aspettati, visto il titolo del post, un post relativo al film. E invece no, scrivo di crema per rasatura. Spesso le cose non sono ciò che sembrano.
martedì, 13 giugno 2006 Finalmente sono riuscito a disfarmi di questo triplo cd. Stamattina entra in negozio una ragazza che mi chiede se ho dischi compilescions del genere chill-out. Ragazza, presumibilmente straniera nonchè dell'est europa. Nel genere chill-out vanno per la maggiore le raccolte in cd che riportano il nome del locale che le sponsorizza, ad esempio il Buddha Bar e il Cafè del Mar. Mi vengono i brividi quando chiedono la musica chill-out. Perchè quella che, da qualche anno, qualcuno ha etichettato come chill-out non è in realtà la vera chill-out. La musica chill-out è quella elettronica dei primi anni novanta, dei Future Sound of London, di Aphex Twin, della Warp records, della Apollo records, della R&S records, dell'album dei KLF Chill out, della trasmissione all'una di notte su Mtv che si chiamava Chill-out Zone. Quella è. Non quella associata ai fighetti da lounge bar. Imho. Finalmente quel bel boxettino cartonato ha preso un'altra residenza. E non è finita qui ho ricevuto, gentilmente donatomi dalla bionda signorina (rino, risparmiati il commento) il campioncino del profumo maschile Arpège Lanvin, che si trovava all'interno della confezione cd.
venerdì, 19 maggio 2006 Digita www.invicta.it. Clicca, in successione. Italiano in alto a destra. Prodotti, nel menù. > Borse. Nel menù in basso: Half time. Seconda da sinistra, Shoulder bag. Modello Blu_bianco: Air sky. La mia è blu, veramente blu, non di quel colore. Da tre settimane ne possiedo una.
[electronic] venerdì, 14 aprile 2006 Ho lavorato per dieci anni in un negozio all'interno di un centro commerciale che, il giorno dell'inaugurazione a novembre 1991, era il più grande d'Italia come superficie espositiva. La pubblicità strillava: 150 negozi, 60.000 metri quadrati. A volte, anzi molto spesso, mi veniva chiesto come facessi a sopportare la blindatura anche per dodici ore al giorno al suo interno. Rispondevo che non lo vivevo il centro, entravo in negozio, al massimo mi spostavo al bar dall'altro lato del corridoio, non giravo per i negozi, quindi per me (grazie anche al tipo di lavoro) era tutto sopportabile. Fuggito, non per causa mia, dal centro commerciale, mi sono reso conto di provare la stessa insofferenza che provavano molti al solo pensiero di entrarci. (Non riesco a non scrivere due riferimenti due, liberamente ispirati. Barely breathing, canzone di Duncan Sheik e Soffocare, romanzo di Chuck Palahniuk). Adesso riesco soltanto a sopportare strutture open space come questa oppure questa. Quest'ultima non l'ho mai visitata, probabile lo faccia presto.
martedì, 14 febbraio 2006 ![]() OUT. Higher energy di Dior. Nel senso che ho terminato la boccetta. IN Iceberg Twice. Nel senso che mi hanno regalato un nuovo profumo. Come al solito, una sola goccia di profumo attentamente spruzzata sul collo, mano sinistra su lato destro, al mattino. Un solo problema. Con una goccia di Iceberg Twice, sono così tanto profumato che mi sembra di puzzare. lunedì, 06 giugno 2005 PAPA'S GOT A BRAND NEW PIGBAG. Da qualche anno, nella mia vita sociale, sono solito indossare uno zainetto monospalla. Una volta si chiamava borsa a tracolla. Nell'era moderna si chiama così. O una via di mezzo, tracolla monospalla. Insomma avete capito di cosa parlo. E` opinione abbastanza comune che tale accessorio non sia propriamente maschile ma non ci faccio caso. Lo sfoggio con orgoglio. Una sorta di Pride, in the name of monospalla. D'inverno è meno necessario il monospalla perchè tra pantaloni e giubbotto le locations per sistemare alcuni oggetti personali ci sono. Ma d'estate, quando prevalentemente il capo che indosso dalla cintola in giù è il pinocchietto, l'uso è quasi obbligatorio. Portafoglio, occhiali da sole con custodia, penna a sfera, blocchetto notes (perchè non si sa mai), daygum, frontalino auto, chiavi di casa, fazzoletti di carta, agendina con numeri telefonici, cellulare. Giovedì scorso a Mantova è stata la prima volta di un monospalla, di colore beige, più capiente di quello che normalmente uso. Sono riuscito a calarci all'interno anche una bottiglietta di acqua tonica, due libri, qualche compact disc. Nel più classico Eta Beta style.
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